Ha sempre spopolato negli anni sulla costa inconfondibile per bellezza (Mar Tirreno – Messina) e ha riaperto i suoi cancelli lo scorso venerdì 13 giugno, per organizzarti il tuo intervallo di gioia, cucina fresca soprattutto a base di pesce ma anche in versione steak house, musica trascinante e un clima marinaro da vivere al chiaro di luna.
Il “Canarillo Brillo”, nel borgo Villafranca Tirrena della provincia peloritana e sul versante che tende la mano alle Eolie, programma delle serate che sono un’alternativa validissima alla movida, adatta ai turisti che vogliono spostamenti “easy”, dopo aver trascorso una giornata in spiaggia e adatta anche agli avventori più esigenti che cercano un cocktail di qualità e preparato bene e un‘apericena con pescato del territorio che profumi di brezza e acque dello Stretto di Messina.
La mission del locale spazia da lounge bar a ristorante con piatti tradizionali ma con qualche proposta divertente e appetitosa, ideale per le comitive quale la “frittura di pesce da un metro” servita nel tagliere e, di solito, il giovedì associata alla presenza di formazioni musicali siciliane, dove almeno quattro – cinque commensali possono degustare comodamente con voluttà. E’ sempre operativa tutti i giorni la possibilità di ordinare alla carta.
Ed anche la frangia di calendarizzazione dello svago musicale tra band e dj set richiesti e di stile non è certamente lasciata al caso, vedi la serata dell’imminente sabato 19 luglio che si prospetta glamour e invitante dal titolo “La Notte Circense” con la selezione musicale del dj Vicedeep, resident del team organizzatore e del dj producer Nino Pipitò e la voce di Peppe Mutto.
A promuovere questo appuntamento serale mangereccio e artistico è il gruppo di impulso alla vivacità urbana “Bonbonnière”, parecchio dinamico e curatore degli eventi alla moda più azzeccati a Messina e comprensorio, che supporta l’impegno e la determinazione dei proprietari che puntano ad essere originali anche nella sezione Food & Wine, con una fornitura rigorosa per le Cantine regionali e le DOC e la Carta dei Drinks.
A pensare e ad eseguire il menu è la chef esperta Graziella Costa, coadiuvata da una brigata preparata e giovane, composta da Valentina e Gioele e tutti gli elementi dello staff di sala accoglienti, rapidi ed attenti.
Sulla scorta di una certa fama per una cucina qualitativamente alta, in queste serate evento, come il prossimo sabato targato Bonbonnière, si preferisce una modalità di accesso per cena consigliata in prima serata al tavolo con calice di vino ed un’altra alle ore 22.30 senza usufruire della cena ma incluso il drink o ancora l’opzione Tavolo Dopocena, che può essere Standard o Premium, in base al tipo di consumazione alcolica e in gruppo.
Il patron Villari ci tiene a rappresentare un riferimento per la movida con i suoi soci per rivitalizzare la zona tirrenica in questa stagione, nella freschezza di un giardino con in mezzo i suoi tavoli e un arredo bianco che spicca per la sua semplicità tra divanetti e pouf. Il titolare, che abbiamo intervistato, si è concentrato anche nel pianificare una varietà di proposte alimentari e sane che vanno dalle crudité di pesce
con almeno cinque tipologie ittiche al trancio del giorno e alla paella ma anche al secondo di carne quali il Black Angus americano o irlandese e i tagli più particolari argentini o, per esempio, l’hamburger (da 250 grammi) scomposto al piatto con patatine fritte.
L’intuito di questa gestione di affidarsi anche per qualche serata alla compagine Bonbonnière è stato anche una garanzia per avere il pienone di prenotazione all’ora di cena alle 21 e anche per una notevole affluenza prevista nel corso della fascia danzante dopocena. Questa stessa compagine ha permesso negli anni di creare situazioni e contesti più ricercati sia per il gusto culinario e del beverage sia per la soddisfazione di fare divertire un target selezionato, mediante ospiti musicali che sapessero aggregare e richiamare utenti con eleganza, giusto per citarne alcuni il cantautore Roy Paci e noti percussionisti. Il tratto artistico di questa organizzazione, unito alla cura del dettaglio di chi mette a disposizione il locale con il suo pacchetto di requisiti (comfort, cibo e abbinamenti ottimi, ambiente tranquillo per tutte le età: dalle famiglie intere alle coppie ai gruppi numerosi con il desiderio di scatenarsi in pista e apprezzare la mixology dei bartender che si avvicendano con destrezza e modernità), ha messo in piedi un bel mood che riesce a coinvolgere diffusamente la clientela, oltre ai personaggi indipendenti e irriverenti della musica.