Dalla Sicilia una visione contemporanea del pane tra ricerca e identità: Mario Privitera entra nella Power List 2026 di DOLCESALATO con un doppio riconoscimento, confermandosi tra i protagonisti della nuova panificazione italiana
Un importante riconoscimento per la nuova generazione della panificazione artigianale italiana: Mario Privitera, fondatore di PrimAlkimia, entra ufficialmente nella DOLCESALATO Power List 2026 – Giovani Talenti del Pane Identitario, distinguendosi con un doppio risultato che lo colloca sia tra le 30 Top Nomination che tra le 10 Special Skills 2026.
La Power List firmata Dolcesalato, ideata per valorizzare i migliori panificatori under 35, premia professionisti che interpretano il pane non come semplice prodotto, ma come progetto culturale, identitario e imprenditoriale. In questo contesto, il lavoro di Privitera rappresenta un esempio concreto di visione contemporanea della panificazione: pani di grande pezzatura, costruiti su una selezione rigorosa delle materie prime e su tecniche che garantiscono qualità, digeribilità e durata nel tempo.
Ad Acireale, Mario Privitera sviluppa dal 2018 il progetto PrimAlkimia, un laboratorio che nasce in uno spazio raccolto di appena 26 metri quadrati, ricavato nel retro dell’attività di famiglia. È qui che quotidianamente prende vita una produzione che unisce competenza tecnica, ricerca e un forte legame con il territorio, elementi che definiscono in modo chiaro l’identità del suo pane.
Privitera si definisce un “lievitista culturale”, sottolineando un approccio che va oltre la produzione per abbracciare il valore narrativo del pane. Le sue creazioni affondano le radici nella tradizione, ma si esprimono attraverso un linguaggio attuale. Gli impasti nascono da una selezione attenta di materie prime: grani siciliani per la maggior parte delle lavorazioni, farine di grano tenero provenienti dal centro Italia, sale delle saline trapanesi riconosciuto come presidio Slow Food e olio extravergine biologico. Da questi elementi prendono forma pani, bauletti e basi per pizza e focaccia, presenti anche nelle cucine di ristoranti di rilievo del territorio.
Parallelamente alla produzione, il progetto guarda avanti con un importante sviluppo: un nuovo spazio di oltre 350 metri quadrati che ospiterà un laboratorio più ampio e un’area dedicata alla formazione. L’obiettivo è creare un punto di riferimento didattico con corsi pensati sia per professionisti sia per appassionati, rafforzando il ruolo di diffusore della cultura del pane.
Il rapporto con Acireale emerge con forza anche attraverso creazioni che ne raccontano storia e tradizioni. Tra queste “L’Amuri di Aci”, pandolce artigianale ispirato al mito di Aci e Galatea, e “Le Tre Corone di Venera”, biscotto dedicato alla Santa Patrona, nato come omaggio alla devozione e alla cultura locale.
Il riconoscimento ottenuto con il doppio inserimento nella Power List 2026 segna una tappa importante di un percorso fondato su coerenza, ricerca e identità, consolidando la posizione di Mario Privitera tra i protagonisti emergenti della panificazione artigianale contemporanea.
