Si è chiusa lo scorso 27 luglio con un bilancio più che positivo la prima edizione de “La Collina del Gusto”, l’evento dedicato alla valorizzazione e alla promozione della filiera agroalimentare, che per due giornate ha animato San Gregorio di Catania.
Dalle preziose risorse della terra ai processi di trasformazione e lavorazione, fino alla cucina: un percorso che ha raccontato il valore delle ricette della tradizione, della memoria locale e dell’intero patrimonio gastronomico nazionale, autentico simbolo del Made in Italy.
Grande interesse hanno riscosso i cooking show, tutti sold out, motivo di soddisfazione per il sindaco Sebastiano Sgroi: «Un evento importante per le tematiche affrontate, legate alla cultura agroalimentare, ma anche per la straordinaria partecipazione ai momenti di confronto e ai laboratori. Appuntamenti come questo ricordano l’importanza di una sana alimentazione e dei benefici che essa apporta alla salute, oltre a favorire la riscoperta dei grandi classici della nostra cucina.
Il Comune ha sempre dimostrato particolare attenzione a questi temi, promuovendo iniziative capaci di incidere concretamente sulla qualità della vita», ha dichiarato il primo cittadino. La manifestazione ha rappresentato anche un’occasione per proporre originali abbinamenti gastronomici, come quello tra piatti e spirits, accanto al più tradizionale connubio tra cibo e vino.
Le quattro esperienze di gusto proposte sono state curate da Francesco Chittari, il cui intento è stato quello – non solo di sensibilizzare alla cultura enogastronomica- ma anche trasmettere al pubblico quanta storia, ricerca e conoscenza renda ricco questo comparto: «L’obiettivo è valorizzare i piatti e gli abbinamenti, invitando il pubblico a uscire dalla comfort zone delle consuetudini. Abbiamo voluto offrire un’esperienza di gusto capace di far riscoprire la ricchezza della cultura gastronomica, superando i pregiudizi sugli abbinamenti e lasciando che siano il palato, la curiosità e la qualità delle materie prime a guidare ogni assaggio.»
La maestria degli chef Mario Traina, Serena Urzì, Dina Ferrari e Giuseppe Raciti ha portato in piazza la migliore cucina siciliana, valorizzando le eccellenze del territorio.
Un’iniziativa sostenuta dall’Assessore regionale dell’Agricoltura dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea, On. Luca Sammartino, presente alla manifestazione: «Quando si parla di buon cibo e di alimentazione salutare, la Sicilia rappresenta un punto di riferimento naturale. Nel mondo siamo conosciuti per la qualità dei nostri prodotti e manifestazioni come questa meritano di essere sostenute, affinché i primi cittadini possano declinare e valorizzare le eccellenze dei propri territori. È importante, come accaduto a San Gregorio, che un’amministrazione sensibile abbia inserito la promozione enogastronomica nel calendario degli eventi estivi. Promuovere i prodotti siciliani significa custodire sapori e saperi, valorizzare il lavoro di chi produce qualità e trasmettere questa cultura ai cittadini: farlo nelle piazze è tra gli obiettivi principali del nostro impegno di governo».
Soddisfazione anche nelle parole della consigliera comunale Fabrizia Minciullo: «Con l’auspicio che questo appuntamento possa diventare una tradizione, non possiamo che essere soddisfatti della risposta della cittadinanza. È la dimostrazione di una crescente attenzione verso il cibo di qualità. Durante le cooking class abbiamo visto come un piatto della tradizione, come la pasta alla Norma, possa cambiare completamente sapore quando viene preparato con ingredienti di eccellenza: dagli ortaggi all’olio, fino alla qualità della farina utilizzata per la pasta. È stato un evento culturale e formativo. Ci auguriamo che ciascuno possa tornare a casa con una maggiore consapevolezza dell’importanza del mangiare bene e in modo sano». La prima edizione de “La Collina del Gusto” si conclude così come era pensata: all’insegna della convivialità, della condivisione e della crescita culturale. Apprezzamento è stato espresso anche dalle aziende presenti negli stand, soddisfatte per il grande interesse dimostrato dai visitatori così come per l’organizzazione dell’evento affidata e curata da Scirocco Lab.
Due giornate che hanno saputo unire il piacere della buona tavola alla conoscenza, offrendo ai partecipanti l’opportunità di approfondire il valore della filiera agroalimentare, delle produzioni di qualità e delle tradizioni enogastronomiche che identificano la Sicilia nel mondo. Un patrimonio che rappresenta non solo motivo di orgoglio e identità per il territorio, ma anche un fondamentale volano di sviluppo economico, turistico e sociale. Custodire e promuovere la cultura agroalimentare significa infatti raccontare la storia delle nostre radici, valorizzare il lavoro di chi ogni giorno produce eccellenze e trasmettere alle nuove generazioni un’eredità fatta di sapori, saperi e consapevolezza. È questa la missione che “La Collina del Gusto” ha voluto perseguire, ponendo le basi affinché l’iniziativa possa diventare un appuntamento stabile capace di coniugare promozione del territorio, educazione alimentare e valorizzazione delle eccellenze siciliane.

