Saranno Antonino De Luca e Roberto Gervasi i protagonisti, giovedì 27 agosto, dell’appuntamento che conclude la programmazione estiva del Roccalumera Jazz Festival 2026, che proseguirà nel periodo natalizio con Roccalumera Jazz Winter. Alle 21.30, in piazza Santa Maria della Catena, i due fisarmonicisti porteranno sul palco “Jazz Conversation”, progetto che li vede ritrovarsi dopo tanti anni, uniti dall’eredità artistica del grande Frank Marocco.
Due talenti siciliani che hanno costruito parte importante del proprio percorso lontano dalla terra d’origine e che tornano a esibirsi nella loro terra.
Un ritorno che richiama il tema dell’emigrazione al contrario e la volontà del Festival diretto da Santi Scarcella di creare occasioni capaci di riportare sul territorio artisti che hanno maturato esperienze e riconoscimenti anche fuori dall’Isola.
Più di un concerto, “Jazz Conversation” è un dialogo musicale nel quale interplay, swing e improvvisazione diventano il linguaggio attraverso cui le due fisarmoniche si ascoltano, si rincorrono e si completano. Ogni esibizione nasce nell’istante, trasformando la tradizione jazz in una conversazione spontanea e irripetibile, capace di coinvolgere musicisti e pubblico in un’unica esperienza sonora.
«Sono orgoglioso di poter accogliere due straordinari talenti della nostra terra: Antonino De Luca e Roberto Gervasi. Due fisarmonicisti eccezionali, due artisti siciliani che oggi vivono e lavorano lontano dalla propria terra. Perché la Sicilia continua a esportare i suoi talenti, così come accadde a Nick La Rocca, figlio di emigrati originari di Salaparuta, che nel 1917 incise quello che viene considerato il primo disco jazz della storia. La nostra è una terra capace di generare ed esportare cultura, tradizione e innovazione. Una terra che oggi vuole finalmente scrivere una nuova storia: non più costretta a separarsi dai propri talenti, ma capace di accoglierli, sostenerli e costruire con il resto del mondo un vero ponte di bellezza. Ecco perché il Roccalumera Jazz Festival è “Dove l’arte è di casa”: perché ogni artista possa sentirsi accolto, ascoltato, stimolato, valorizzato e libero di esprimersi. Pronto, poi, a ripartire e a donare bellezza in giro per il mondo», afferma il direttore artistico Santi Scarcella.
Antonino De Luca, messinese, ha svolto un’intensa attività concertistica internazionale e proprio Frank Marocco è stato uno dei suoi maestri. È docente di Fisarmonica e Fisarmonica Jazz alla Scuola Civica Paolo Soprani di Castelfidardo e nel 2017 è stato nominato Primo Ambasciatore della Fisarmonica e di Castelfidardo.
Roberto Gervasi, tra i più attivi fisarmonicisti jazz italiani della sua generazione, ha sviluppato un linguaggio che affonda le proprie radici nel bebop e nella tradizione swing e vanta un percorso artistico internazionale, con esperienze e collaborazioni in Italia e all’estero.
Anche per il secondo appuntamento musica e territorio si incontreranno attraverso una proposta dedicata al pubblico. Dopo l’esperienza di Fish & Jazz, arriva infatti “Lemon & Jazz”, con fresche granite al limone insieme alle tradizionali zuccarate, preparate dai volontari della parrocchia di Santa Maria della Catena.
Un momento pensato per affiancare alla musica i sapori della tradizione locale e trasformare ancora una volta la serata in un’occasione di incontro e condivisione: al Roccalumera Jazz Festival anche il gusto diventa cultura, nel segno dell’incontro tra tradizione e innovazione.
L’evento si svolgerà in piazza Santa Maria della Catena a Roccalumera dalle ore 20.00 con Lemon & Jazz, per proseguire poi, alle 21.30, con il concerto di Antonino De Luca e Roberto Gervasi, presentato da Ruggero Sardo. L’ingresso è libero.

