Sulla costa di Santa Flavia, nel tratto che guarda il Castello di Solanto e conduce verso Capo Zafferano, c’è un luogo che non ha bisogno di insegne luminose. Più che un indirizzo, ha coordinate geografiche.
Ci si arriva dalla costa, ma anche dal mare, come accadeva un tempo nei piccoli approdi siciliani.
È EcoBeach, sulla spiaggia di Fondachello. Un posto che sembra esistere fuori dal ritmo veloce dell’estate siciliana, dove tutto torna ad essere atmosfera, tempo lento e relazione autentica con il mare.
EcoBeach vive soltanto per pochi mesi all’anno, seguendo il ritmo della stagione e del mare. Ed è forse proprio questa sua natura fragile e temporanea a renderlo così autentico: un luogo che esiste perché profondamente voluto, immaginato e costruito con ostinazione.
Qui anche i momenti della giornata seguono un ritmo diverso. Le colazioni guardano il mare senza fretta, mentre al tramonto la musica accompagna appena l’atmosfera, lasciando spazio al suono del mare.
“Mare, vento e sale sono l’anima e l’identità di EcoBeach.”
La cucina, guidata dalla chef Giulia Spataro, racconta una Sicilia contemporanea fatta di leggerezza, contaminazioni e cultura mediterranea. Una cucina istintiva ma elegante, dove sapori, tecniche e tradizioni diverse convivono naturalmente attorno a un unico filo conduttore: il mare.
Piatti come il Cous Cous Royale o il tiradito di ricciola raccontano un Mediterraneo fatto di incontri, influenze e culture che da sempre si sfiorano e dialogano tra loro.
La kofta di tonno con hummus e babaganoush, invece, nasce come un piatto pensato per guardare al Medio Oriente attraverso il cibo, ricordando quanto la cucina possa ancora essere un linguaggio di vicinanza, contaminazione e umanità condivisa.
Anche la carta dei vini nasce dalla stessa volontà: raccontare territori, persone e storie autentiche attraverso vini vivi, sinceri e talvolta sorprendenti, scelti più per emozione, equilibrio e territorialità che per logiche commerciali.
Il progetto stesso riflette questa visione: strutture leggere in legno, assenza totale di plastica e un’idea di ospitalità che cerca di integrarsi nel paesaggio anziché trasformarlo.
Negli anni EcoBeach ha restituito nuova vita a un tratto della spiaggia di Fondachello, trasformandolo in un luogo vissuto, condiviso e profondamente connesso al territorio e al mare.
“Con i piedi a terra stateci voi.”
È la filosofia di EcoBeach: lasciare la terraferma alle spalle, sentirsi liberi e vivere il mare nella sua essenza più profonda.
Più che un ristorante, EcoBeach è una sensazione. Un luogo che sembra difficile da trovare, ma che una volta scoperto diventa impossibile da dimenticare.

