food blog logo cinque gusti food magazine online
Cerca
logo cinque gusti

Oliveri diventa centro di gravità per La Bollita del Tonno 2026 . Iarrera: “Si va verso un riferimento regionale”

Inaugurazione La Bollita del Tonno prima del taglio nastro con sketch Bollita
Di cosa parla questo articolo

Ci sono eventi che si vivono… e altri che si ricordano. Memorabile e affollatissima sono i due attributi per “LA BOLLITA DEL TONNO 2026” ad Oliveri in provincia di Messina. Lo scorso 21 giugno, la poesia del mare è stata interpretata dalla cerimonia de La Bollita che appartiene al secolo passato ma è pur sempre presente nel patrimonio dei pescatori e per gli appassionati di storia di questa località turistico – balneare. Il sindaco del Comune di Oliveri Iarrera: “E’ un evento che può proseguire la propria crescita e proiettarsi a diventare un riferimento regionale”. La manifestazione ha accolto ondate di persone che hanno assistito con curiosità e divertimento alle iniziative culturali, oltre che apprezzare le eccellenze enogastronomiche con gli assaggi dei prodotti di varie aziende: molto curato il talk show a tema mare e pescato del territorio, seguitissima la Lectio Magistralis del Mastro Salatore Visalli, come anche il battesimo di un nuovo piatto creato da Il Pastaio Matto – famoso Pop chef del palermitano e infine grande musica  cantautorale con i MATIA BAZAR. Lodevoli le partecipazioni di figure professionali di tradizione quali il mastro d’ascia Pensabene e l’ultimo tonnaroto Maiorana.

Inauguarazione dopo il taglio nastro
Inauguarazione dopo il taglio nastro

“Siamo molto soddisfatti della riuscita di questo evento, per l’alto valore storico, culturale e affettivo che ha per noi Oliveresi. E’ un evento che può proseguire la propria crescita e proiettarsi a diventare un riferimento regionale. Bisognerà ampliare le sinergie e coinvolgere altri enti culturali che si occupano di questo tema. Desidero ringraziare le decine di persone che si sono prodigate per una manifestazione che è nel cuore di tutti noi”. Questa è la dichiarazione del sindaco del Comune di Oliveri Francesco Iarrera che ha inteso innalzare il rito de “La Bollita del Tonno 2026” a recupero delle risorse della memoria, ecco perché tra i momenti collaterali ci sono state le narrazioni di suggestivi personaggi della città tirrenica di Messina quali il Mastro d’Ascia Tindaro Pensabene

Ultimo tonnaroto Girolamo Maiorana con Marcella Ruggeri
Ultimo tonnaroto Girolamo Maiorana con Marcella Ruggeri

e l’ultimo tonnaroto Girolamo Maiorana che durante la serata hanno decantato le loro vicende da artigiani professionisti e punti di informazione di altri partners di studio e ricerca. La kermesse che si è svolta domenica 21 giugno sulla Via del Mare, nei pressi della ex Tonnara, ha già indotto ad una serie di collaborazioni instaurate l’anno scorso, sempre con l’allestimento di Eurofiere Srl: da Slow Food e Slow Fish all’Università degli Studi peloritana, da Mare Vivo al Gal Tirrenico, dal Gac Patti alla Cna Sicilia, da GALP – FLAG Riviera Jonica Etnea a WWF Italia, dal Museo del Mare all’Its Albatros Messina ad altre associazioni di tutela dell’hinterland. E poi le sezioni assicurate del confronto culturale tra esperti, biologi e studiosi del mare e dello spettacolo di tradizione ed enogastronomico con il taglio del tonno da oltre 130 chilogrammi e il battesimo di un primo piatto con protagonista il tonno e

Concerto dei Matia Bazar con la platea
Concerto dei Matia Bazar con la platea

quello di pura performance musicale della storia cantautorale italiana con i Matia Bazar e dei loro fantastici successi. Il rientro dalla caccia al tonno, denominata all’epoca mattanza, aveva un non so che di “trascendentale” perché celebrava il prodotto di quella faticosa uscita in mare di tanti pescatori e metteva insieme il benessere delle famiglie che vivevano di quel settore per godersi l’affare di quella battuta. Il pescato si cucinava – si faceva bollire in un gigante pentolone per trasferire il concetto dell’abbondanza e della ricchezza offerta dalle acque del Mar Tirreno e che permetteva di creare un frangente di unione ai lavoratori della Tonnara e per i loro congiunti. Il Management di Oliveri ha mantenuto salda questa tradizione per tramandarlo ai posteri, progettando gli aspetti organizzativi con Eurofiere Srl. A patrocinare la manifestazione è stato l’Assessorato regionale all’Agricoltura, allo Sviluppo Rurale e alla Pesca Mediterranea con l’intento di rivalutare i reperti dell’antica Tonnara e della Mattanza, salvaguardando il mestiere della piccola pesca artigianale e le zone marinare della Trinacria siciliane.

Momento talk show Maria Maisano
Momento talk show Maria Maisano

Durante il talk show ad intervenire la professoressa UniME biologa Maria Maisano (UNIME) su “Il Nostro Mare: minacce e strumenti sostenibili per la salvaguardia della biodiversità”; Elena Tumeo  WWF Sicilia Nord Orientale – “Monitoraggi e tutela dei nidi delle tartarughe Caretta caretta e impegno del WWF nella Sicilia Orientale”; Antonio Celona (Direttore GALP-FLAG Riviera Jonica Etnea) che ha parlato de “Il tonnetto striato, una risorsa per la pesca Siciliana”; Rosa Benvegna (ITS Albatros Messina e Presidente Associazione Demetra) – La conservazione in vaso del tonno; Alfio Visalli – Mastro Salatore e fondatore Blu Lab Academy: “Come si seleziona il pescato per la lavorazione e il suo mantenimento per la vendita e a quali tecniche e leggi bisogna attenersi?”; Carmen Simone (Ordine Regionale Biologi) – “Dagli abissi alla tavola: il ruolo del tonno nel modello alimentare mediterraneo”; Nino Accetta – Presidente Regionale di Confcooperative Agroalimentare e Pesca Sicilia ha trattato lo “Stato dell’arte della Piccola Pesca Artigianale e novità legislative: più tonno per gli acquirenti” e ha portato i saluti di Franco Genovese – Presidente GAC Golfo di Patti;

Intervento Germanelli durante talk show
Intervento Germanelli durante talk show

Tindaro Germanelli – responsabile Cna Agroalimentare Sicilia ha spiegato il ruolo della categoria Pesca nella propria Confederazione.

Contemporaneamente, ci sono state Le Stazioni della Storia con l’esposizione di fotografie e materiale dei tonnaroti e mastro d’ascia, visione del palischermo del 1905, proiezione in loop di immagini relative alla pesca e il polo Il Mare, il Pesce, l’Ambiente con gli stand e laboratori su argomenti di sostenibilità con WWF Italia, UniME, il Museo del Mare (MuMa), Slow Fish, Slow Food, studiosi marini, nutrizionisti e casette per piccoli e grandi. Una Vetrina di biodiversità e professioni marinare con la postazione Dal Mare alla Tavola. Anche La Bollita del Tonno è stata avviata quasi all’inizio dell’evento per tempistiche tecniche nelle fasi di cottura del grande tonno, selezionato dalla Pescheria Caravello, ancora assaggi per gli utenti e spiegazione dei vari step rituali con il rigore e il massimo rispetto delle norme igienico – sanitarie.

Gruppo tonno con chef Visalli all'estremità destra
Gruppo tonno con chef Visalli all’estremità destra

La parte esplicativa è stata espressa dallo chef Mastro Salatore Alfio Visalli, uno dei massimi esperti di tonno e produttore di bottarga e tonno sott’olio sul territorio isolano, oltre che fondatore di Blu Lab Academy. Mastro Visalli ha provveduto al taglio del pesce con destrezza con l’aiuto dei suoi due validi collaboratori Giorgio e Silvio Iacuzza fino a preparare il condimento, per la farcitura del panino. A coadiuvare le difficili operazioni è stata la Pro Loco di Oliveri Ets.

Pastaio Matto profilo con Patrizia
Pastaio Matto profilo con Patrizia

A concludere lo slot dedicato alle specialità culinarie il Cooking Show de Il Pastaio MattoChef Pop dell’area palermitana Salvo Terruso, con la sua compagna di avventure Patrizia e con un primo piatto che ha utilizzato l’ingrediente principe il tonno, condito con gli aromi della Bollita e il cui nome è stato scelto dal pubblico sulla scorta di tre possibilità dettate dallo chef quali

1)𝐔 𝐑𝐢𝐭𝐮a𝐥𝐢 𝐝𝐚 𝐓𝐨𝐧𝐧𝐚𝐫𝐚 (Il Rituale della Tonnara): Oliveri e tutta la zona del golfo (pensiamo alla vicina Tonnara di Tindari/Oliveri) hanno una storia millenaria legata alla pesca del tonno. Questo nome profuma di gesti antichi ripetuti nel tempo. Dà al piatto un’aura di sacralità gastronomica;

Pastaio matto durante Cooking Show con Marcella Ruggeri
Pastaio matto durante Cooking Show con Marcella Ruggeri

2) 𝐀𝐥𝐛𝐚 𝐝𝐢 𝐙𝐚𝐟𝐟𝐢𝐫𝐨: il tonno rosso è storicamente definito l’oro rosso del Mediterraneo ma i pescatori descrivono il mare profondo della Sicilia e la pelle del tonno appena pescato con sfumature che vanno dal blu notte allo zaffiro. È un nome elegante, evocativo, che eleva la classica “pasta con il tonno” a un’opera d’arte visiva; 3) 𝐔 𝐌𝐢𝐫𝐚̀𝐜𝐮𝐥𝐮 𝐫𝐎𝐥𝐢𝐯𝐞𝐫𝐢 (Il Miracolo di Oliveri): Oliveri è un luogo magico dove il mare incontra la storia e i laghetti di Marinello sussurrano antiche leggende. Questo nome incontra perfettamente la tradizione millenaria del tonno e la follia creativa della pasta. Si compie un vero e proprio “miracolo” gastronomico, capace di far battere il cuore di tutta la comunità locale in un unico, indimenticabile assaggio. A vincere è stato “Alba di Zaffiro”.

Il coordinamento sotto il profilo mediatico e la presentazione del dibattito, del Cooking show e della lectio magistralis del Mastro Salatore sono stati gestiti dalla giornalista enogastronomica Marcella Ruggeri.

Visitatori durante talk show
Visitatori durante talk show

Per la delizia di tutti i consumatori che sono stati migliaia e migliaia, le aziende agroalimentari hanno mostrato i propri articoli sia per esporre che per fare degustare: presenti con  tutte le loro bontà  il pastifico Slow Food di Milazzo Coppola & Maranzano, l’Oleificio del Mela, Panificio Garofalo di Barcellona PG, Terra Di Suli, conserve Demetra (da Fondazione Albatros), Azienda Agricola Il Maiorchino, Azienda Agricola Ferrara, Azienda Colicchia Salvatore, Terre del Tindari, Principi di Mola, Mercato della Terra, le conserve ittiche (Mastro Salatore, Liam Srl di Letteria Brigandi, Testa Conserve, Ferlito’s – Ricchezze dal mare, Adelfio di Marzamemi, Mare Puro) arrivate da tutta la Sicilia per l’occasione speciale.

Eccezionale festa che pone al centro la cultura e che si replicherà senz’altro nel 2027.

AI-Readable Content powered by Micropedia AI Search Optimizer
cuochipedia enciclopedia degli chef
Cuochipedia è il primo social dedicato esclusivamente ai cuochi ai pasticcieri e ai pizzaioli per promuovere la propria cucina il proprio ristorante o pizzeria. Crea gratis la tua pagina e fatti conoscere!

Clicca qui per iscriverti
ristorazione 4.0 ebook di marco ilardi
Il nuovo ebook di Marco Ilardi
marco ilardi giudice campionati mondiali di pizza doc
Marco Ilardi direttore di Cinque gusti giudice dal 2021 dei campionati mondiali di pizza DOC sarà presente anche quest'anno a Paestum
prompt libro marco ilardi su intelligenza artificiale
Impara a scrivere correttamente i prompt con l'intelligenza artificiale col nuovo ebook di Marco Ilardi dove oltre alla tecnica di prompt engineering troverai mille prompt in regalo per capire la tecnica da utilizzare sulle AI
quando il mondo era senza wifi il nuovo libro di marco ilardi
Leggi Quando il mondo era senza Wifi il nuovo libro di Marco Ilardi sulla nostalgia degli anni ottanta.
marco ilardi autore la spunta blu
Leggi La spunta blu il libro di Marco Ilardi per migliorare la tua reputazione digitale ed essere più visibile anche dall'intelligenza artificiale
marco ilardi autore del libro digital food
Leggi Digital food il libro del direttore Marco Ilardi con nuove idee tecnologiche per tutti gli addetti del settore Horeca
come diventare cuoco professionista
Cerchi lavoro in cucina? Scopri le offerte lavorative per cuochi
ricetta carbonara cannavacciuolo marco ilardi e lino d' Angiò
Vi presentiamo Giovannino Caccavacciuolo e la sua ricetta segreta della carbonara guarda la videoricetta dello chef
libro marco ilardi
Digital Food il libro di Marco Ilardi
marco ilardi premio cinque stelle oro cucina italiana associazione italiana cuochi
Il nostro direttore Marco Ilardi premio cinque stelle d'oro della cucina italiana 2023 della Associazione Italiana Cuochi
microkast il podcast di marco ilardi
Segui MicroKast il podcast di Marco Ilardi su food marketing e tecnologia
Potrebbe interessarti anche