Mare e pescato celebrati dal pubblico. Rilevante e proficuo il contributo degli studenti del territorio per l’evento che ha unito gastronomia, cultura e formazione.
Si chiude con entusiasmo e una significativa partecipazione la prima edizione di “Riposto Fish & Chips – Sapori del Mediterraneo”, la manifestazione che sabato 3 e domenica 4 ottobre scorso ha portato al centro dell’attenzione il mare, la pesca e il pescato locale, attraverso degustazioni, incontri, laboratori, attività didattiche e momenti di approfondimento. Due giornate che hanno coinvolto cittadini, famiglie, operatori del settore, studenti e visitatori, confermando l’interesse verso un’iniziativa nata con l’obiettivo di valorizzare l’identità marinara di Riposto e promuovere una maggiore conoscenza del pescato del territorio e della piccola pesca costiera.
Il sindaco Davide Vasta sottolinea il valore dell’iniziativa: «È stata una bella manifestazione, capace di mettere al centro il mare, elemento identitario e parte fondamentale della storia e dell’economia di Riposto. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’evento e, in particolare, l’onorevole Luca Sammartino per la presenza e il contributo al confronto. Iniziative come questa ci permettono di valorizzare il nostro mare, la pesca e le opportunità che questo patrimonio può ancora offrire alla comunità. La collaborazione tra istituzioni e operatori può creare nuove occasioni di crescita per Riposto». «Siamo soddisfatti della risposta ricevuta – aggiungono e sottolineano gli organizzatori – perché l’evento ha saputo mettere “in rete” pescatori, ristoratori, scuole, istituzioni, operatori, famiglie e cittadini. Abbiamo riportato il mare al centro del racconto della città, valorizzandone anche la dimensione gastronomica».
Proprio alla cucina e all’educazione alimentare, dal pescato alla tavola, è stato dedicato uno spazio importante della manifestazione, tra talk e degustazioni. Tra le preparazioni proposte, lo Chef Massimiliano Vasta ha presentato anelletti con brodo, tartare di capone con mollica atturrata e trancio di lampuga con patate al burro e julienne croccante di cavolo trunzo, mentre lo Chef Angelo Maci ha portato in scena il tonno alalunga con cipollata. Tra i vari, dall’acciuga allo sgombro, passando per specie ittiche del territorio, sono stati riscoperti sapori semplici, salutari e ricchi di gusto, mostrando il valore di un pescato spesso considerato “povero”, ma profondamente legato alla tradizione della cucina mediterranea.
Particolarmente importante è stato anche il coinvolgimento del mondo della scuola, protagonista nel racconto della cultura del mare e nel rapporto con il territorio. Il momento più significativo si è avuto domenica, con l’apertura al pubblico dell’Istituto Tecnico Nautico “Luigi Rizzo”.
Grande partecipazione ha accompagnato la visita dell’Istituto, del Planetario, della Presidenza storica e dell’imbarcazione a vela della scuola. A guidare i visitatori sono stati gli stessi studenti, protagonisti nel ruolo di veri e propri “comandanti”, capaci di raccontare la storia dell’Istituto e il patrimonio culturale e professionale legato alla tradizione marinara, con la soddisfazione dei docenti.
Nel corso della manifestazione significativo è stato il confronto istituzionale con la presenza dell’Assessore regionale all’Agricoltura, allo Sviluppo rurale e alla Pesca mediterranea, On. Luca Sammartino, che ha portato il proprio saluto sottolineando l’importanza delle iniziative dedicate alla valorizzazione del comparto ittico e alla promozione dei prodotti della pesca siciliana. Riposto Fish & Chips Mediterraneo si inserisce, come già ricordato, nel quadro delle iniziative sostenute dal PN FEAMPA 2021-2027, dedicate alla sensibilizzazione sul consumo e alla valorizzazione dei prodotti ittici siciliani pescati, allevati o trasformati.
A guardare già alla prossima edizione è l’assessore comunale Davide Palermo confermando la volontà di fare del mare e del pescato strumento di valorizzazione culturale e crescita: «Questa esperienza può diventare il punto di partenza per un appuntamento annuale capace di mettere in rete pesca, ristorazione, strutture ricettive e attività commerciali, coinvolgendo cittadini e turisti. L’obiettivo è costruire un evento riconoscibile, in grado di crescere nel tempo e generare presenze, lavoro e opportunità per il territorio. Per farlo serviranno una programmazione condivisa e la collaborazione di tutte le realtà interessate, mettendo al centro Riposto e le sue potenzialità».

